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Letture e podcast per approfondire la Supply Chain Resilience

Per chi vuole approfondire la Supply Chain Resilience e la gestione del rischio di filiera, abbiamo selezionato due libri e due podcast che affrontano il tema da prospettive complementari. La selezione comprende testi fondamentali sulla resilienza organizzativa e podcast dedicati alla gestione delle interruzioni, alla visibilità sui fornitori e alle nuove strategie di supply chain risk management.

Da leggere

Il classico: The Resilient Enterprise, di Yossi Sheffi

Pubblicato originariamente nel 2005, resta uno dei testi fondamentali sulla resilienza delle catene di fornitura. Sheffi, docente al MIT e direttore del MIT Center for Transportation and Logistics, analizza come le organizzazioni possano prepararsi alle interruzioni attraverso ridondanza, flessibilità, capacità di rilevazione e collaborazione con fornitori, istituzioni e concorrenti.

Il libro conserva la propria attualità perché non si concentra su una specifica tecnologia o minaccia, ma sui principi organizzativi che consentono a un’impresa di assorbire un evento e riprendere rapidamente le attività.

La guida alla supply chain: Supply Chain Risk Management, di John Manners-Bell

La quarta edizione offre una visione ampia dei rischi che interessano le catene globali, combinando modelli di gestione e casi settoriali.

Il volume affronta interruzioni logistiche, instabilità geopolitica, cambiamento climatico, rischi tecnologici e vulnerabilità specifiche dei settori automobilistico, farmaceutico, alimentare, high-tech e dei beni di consumo. I casi comprendono la pandemia, il blocco del Canale di Suez e le tensioni commerciali tra Stati Uniti e Cina.

Da ascoltare

Resilient Supply Chain, con Tom Raftery

È un podcast settimanale rivolto a responsabili di supply chain, procurement, Operations e tecnologia. Tom Raftery intervista manager, imprenditori e specialisti impegnati nella gestione di interruzioni, sourcing, visibilità operativa, automazione e sostenibilità.

Particolarmente pertinente per questo numero è l’episodio del 20 luglio 2026, Supply Chain Mapping Takes Five Seconds. Action Is the Hard Part. La conversazione affronta la visibilità oltre il primo livello di fornitura e un problema molto concreto: ottenere più dati sui fornitori non serve, se l’organizzazione non dispone di responsabilità, priorità e processi decisionali per utilizzarli.

The Chain, il podcast di ASCM

Il podcast dell’Association for Supply Chain Management offre una prospettiva più istituzionale sui principali cambiamenti che stanno interessando il settore.

Gli episodi affrontano la resilienza rispetto agli shock geopolitici, la trasformazione digitale, l’evoluzione del modello SCOR e il ruolo delle competenze nella gestione delle catene globali. È particolarmente utile per chi desidera collegare i singoli casi operativi ai modelli e alle pratiche professionali riconosciute a livello internazionale.

Libri e podcast partono da prospettive diverse, ma convergono sullo stesso principio: la resilienza non nasce dalla capacità di prevedere ogni interruzione. Nasce dalla conoscenza delle dipendenze e dalla possibilità di assumere decisioni prima che una criticità si propaghi lungo l’intera catena.