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Da DRI International – La Supply Chain Resilience diventa una specializzazione professionale

Dal mondo DRI International - Il Climate Change entra definitivamente nella Business Continuity

DRI International ha introdotto un percorso di formazione e certificazione dedicato alla Supply Chain Resilience, con il corso SCLE 2000 e le nuove credenziali professionali ASCRP e CSCRP.

Il programma comprende il corso SCLE 2000 Supply Chain Resilience, quattro giornate dedicate alla valutazione del rischio, all’analisi delle dipendenze, alla definizione delle strategie e alla gestione delle interruzioni lungo la catena di fornitura.

Tra gli strumenti affrontati figurano il confronto tra Time-to-Recover e Time-to-Survive, l’integrazione della criticità dei fornitori nella Business Impact Analysis e la predisposizione di uno specifico Supply Chain Continuity Plan.

Il programma affronta anche le interruzioni originate nei livelli successivi della catena, superando quindi una visione limitata ai soli fornitori diretti.

Dopo il superamento dell’esame, i partecipanti possono richiedere una delle due nuove certificazioni.

L’Associate Supply Chain Resilience Professional, ASCRP, è destinata a chi possiede meno di due anni di esperienza nei settori supply chain, logistica, procurement o Business Continuity.

La certificazione riconosce una conoscenza iniziale della disciplina e non richiede la presentazione di saggi professionali o referenze. Il candidato deve superare l’esame con il punteggio minimo previsto e completare l’applicazione online.

La Certified Supply Chain Resilience Professional, CSCRP, è invece rivolta ai professionisti con almeno due anni di esperienza pratica significativa.

In questo caso, oltre al superamento dell’esame, il candidato deve documentare l’esperienza nelle aree previste e fornire le referenze richieste da DRI International.

La creazione di una linea distinta di certificazione è significativa. Supply chain e third-party risk non vengono più trattati soltanto come argomenti accessori della Business Continuity, ma come un ambito specialistico con competenze, metodologie e sviluppo professionale propri.

Questo posizionamento è rafforzato dalla collaborazione con la W. P. Carey School of Business dell’Arizona State University. Dal 14 al 17 dicembre 2026, ASU e DRI offriranno una sessione online del programma Supply Chain Resilience, interamente finanziata e quindi senza costi per gli studenti selezionati.

Il corso mette in relazione due prospettive che nelle organizzazioni rimangono spesso separate: da una parte la progettazione e la gestione della supply chain, dall’altra la Business Continuity e la capacità di mantenere le attività durante un’interruzione.

Da segnalare infine DRI2027, in programma dal 21 al 24 febbraio 2027 al Loews Arlington Hotel di Arlington, Texas.

La call for presentations si è chiusa il 17 luglio 2026. Tra i temi proposti figuravano Supply Chain Risk, Climate Resilience, Cyber e Artificial Intelligence, ulteriore conferma dell’attenzione crescente verso le dipendenze esterne e la resilienza degli ecosistemi aziendali.