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DRI International forma e certifica la professionalità di chi si occupa di Business Continuity Management all’interno delle organizzazioni, pubbliche e private, di ogni dimensione.  Tra questi, il ruolo più rilevante è quello del Business Continuity Manager o Coordinator.

Il Business Continuity Manager è una figura tradizionalmente molto importante all’estero, in particolare nei paesi anglosassoni, ma lo sta diventando sempre più anche nel nostro Paese.

I compiti del Business Continuity Manager sono molteplici, tutti descritti nelle Professional Practices DRI. Si tratta in sostanza del ruolo apicale all’interno del sistema di gestione della Business Continuity, avente la funzione di progettare e implementare il sistema stesso.

Il Business Continuity Manager non è tuttavia un tuttologo, non si vuole arrogare il compito di sostituirsi ai responsabili delle singole unità di business nella definizione e mantenimento dei piani di business continuity.

Il Business Continuity Manager è in primis un facilitatore, un coordinatore delle attività finalizzate alla definizione del sistema di gestione della continuità operativa aziendale. E’ quindi colui o colei che, sulla base della conoscenza approfondita della metodologia di BCM, indirizza le altre funzioni aziendali a:

  • definire l’ambito e gli obiettivi del sistema di gestione della BC
  • effettuare l’analisi dei rischi alla continuità operativa
  • identificare le attività più critiche e quindi da recuperare al più presto in caso di incidente
  • definire un piano di trattamento dei rischi individuati e le eventuali strategie  di continuità fattibili
  • definire i piani di emergenza da attivare a seguito di un incidente
  • definire i piani di continuità (BCP) da attivare qualora le conseguenze dell’incidente siano superiori ad una certa soglia
  • definire i piani di crisi, incluso le comunicazioni interne ed esterne in condizioni di emergenza
  • definire un programma di informazione e sensibilizzazione all’interno dell’organizzazione
  • definire un programma di formazione diversificato che consenta la messa in atto dei piani predisposti
  • definire un programma di esercitazione e test dei piani e di tutte le attrezzature necessarie al recupero delle attività
  • definire un programma di verifica e audit periodico, esteso al management
  • assicurarsi che i piani predisposti considerino il ruolo delle autorità, delle forze dell’ordine, dei servizi di emergenza
  • mantenere aggiornato ed efficace l’intero sistema di Business Continuity Management anche assicurandosi il supporto della direzione dell’organizzazione
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