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Perché certificare la propria competenza con DRI International

DRI International certifica da mezzo secolo gli specialisti della  Business Continuity e del Disaster Recovery Planning, più recentemente DRI ha aggiunto anche le certificazioni in ambito Cyber Resilience.

Possedere un certificato professionale internazionale DRI significa dimostrare la propria competenza in tutti i continenti: DRI ha certificato ad oggi più di 20000 specialisti della Business Continuity in circa 100 Paesi!

Il certificato DRI più noto è il CBCP, Certified Business Continuity Professional. Un numero rilevante di aziende multinazionali ha al vertice del proprio team di BCM uno specialista certificato CBCP.

Disporre di un certificato DRI consente anche di avere maggiori possibilità di trovare un nuovo lavoro, in Italia e all’estero. Per questo motivo su Linkedin alla fine del 2022 più di 4600 persone evidenziavano il possesso della certificazione nel proprio  profilo.

Il certificato CBCP può essere richiesto dopo avere superato l’esame di qualificazione, che completa ogni corso DRI sul BCM, e dimostrando una buona esperienza di almeno due anni in più aree della BC. Se si è superato l’esame, ma non si dispone ancora di sufficiente esperienza, è possibile richiedere il certificato ABCP, Associate Business Continuity Professional.

Un’altra motivazione per richiedere il certificato, molto comune anche nel nostro Paese, è quella di soddisfare i requisiti di partecipazione a gare d’appalto nazionali e internazionali. Per questo motivo è nata ed è molto diffusa la certificazione CBCV, Certified Business Continuity Vendor.

Nelle pagine seguenti, raggiungibili dal menù in alto e a sinistra, sono elencate le certificazioni principali, il percorso per ottenerle, per mantenerle valide negli anni ed infine un dettaglio sui costi, che non sono normalmente inclusi nel costo dei corsi.

 

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